Visita Neurologica

Ambulatorio di Neurologia

Presso il nostro Centro è possibile eseguire una visita neurologica accurata per la diagnosi e la cura di tutti i disturbi neurologici. È inoltre possibile eseguire elettromiografia ed elettroneurografia, EEG. E’ inoltre attivo un ambualtorio per la diagnosi e la cura delle Cefalee. L’ ambulatorio è a cura della dott.ssa Maristella Panetta, specialista neurologo ed esperto in neurofisiologia, esperto in Cefalee, Nevralgie e dolori del capo e della faccia.

Che cos’è la Neurologia?

La Neurologia, branca della medicina che studia il Sistema Nervoso Centrale e Periferico. Nell’ ambito della visita specialistica neurologica i principali parametri da valutare sono:

anamnesi accurata, lo stato mentale e le funzioni simboliche, i nervi cranici, il sistema motorio e la coordinazione dei movimenti, il sistema sensitivo, le funzioni autonomiche. La visita specialistica neurologica serve a capire se è presente una malattia neurologica, se esiste una lesione localizzata e di che malattia si tratta. Quindi si dovrà effettuare un processo per diagnosi sindromica, anatomica o topografica (sede), patologica (natura della malattia) ed eziologia (cause e meccanismi).

Come si svolge la visita neurologica?

Nel corso della visita neurologica il paziente viene sottoposto ad anamnesi e a un esame obiettivo neurologico. La durata minima di una visita neurologica è di circa 30 minuti, ma a seconda dei casi e delle patologie in esame può essere necessario più tempo. La visita neurologica non richiede alcuna preparazione in particolare e non ha nessuna controindicazione.

Vuoi sapere se soffri di emicrania? Rispondi alle seguenti domande con SI/NO:

  • Hai presentato mal di testa negli ultimi tre mesi?

se hai risposto sì rispondi a queste altre tre domande:

  • Quando hai mal di testa avverti nausea e/o conati di vomito?
  • Quando hai mal di testa la luce o i rumori ti disturbano?
  • La cefalea limita per almeno un giorno la tua capacità di lavorare, studiare o fare altro?

Se hai risposto SÌ ad almeno una delle seguenti domande, la diagnosi è molto probabile e bisogna parlarne con uno specialista.

Preventivamente: il cervello che invecchia

Il cervello con l’avanzare dell’età invecchia e questo è un processo fisiologico, ma se la riduzione dell’efficienza mentale è più grave rispetto all’invecchiamento fisiologico senza problemi significativi nelle comuni attività giornaliere, allora si può parlare di declino cognitivo lieve o Mild cognitive impairment (MCI).

L’MCI non è una vera e propria malattia neurodegenerativa ma uno stato di transizione tra l’invecchiamento normale e la demenza. 

Chi colpisce?
I dati demografici delle ricerche più recenti confermano che a livello mondiale si assiste ad un progressivo incremento della popolazione anziana: in particolare negli ultimi 50 anni, il numero degli ottantenni in Italia è aumentato di quasi 5 volte. Questo cambiamento demografico è la causa dell’aumento del numero di persone che manifesta disturbi mnemonico-cognitivi attribuibili all’indebolimento delle funzioni cerebrali. Il Mild cognitive impairment (MCI) colpisce infatti il 10-25% della popolazione con più di 70 anni. Tra i soggetti con MCI il tasso di conversione a demenza è del 10-15% all’anno, fino ad arrivare al 20-50 % in 2-3 anni. Dato il rischio variabile di conversione a patologia neurodegenerativa è molto importante la diagnosi precoce di MCI poiché consentirebbe l’immediata istituzione di eventuali comportamenti atti a ridurre il rischio di progressione della problematica.

Come individuare precocemente un declino cognitivo?
Se sono presenti i sintomi di seguito riportati, ci troviamo difronte ad un declino cognitivo:

1.    Iniziali difficoltà nel ricordare fatti avvenuti da pochi giorni, settimane o mesi o nel trattenere nuove informazioni.
2.    Difficoltà di concentrazione, facile distraibilità durante la lettura, la visione di un film, la conversazione ecc.
3.    Difficoltà nel prendere decisioni che prima non creavano problemi, nel pianificare attività mediamente complesse, nel comprendere/seguire istruzioni (es. il funzionamento di un elettrodomestico, una procedura al pc, utilizzare le funzioni meno conosciute dei cellulare ecc.).
4.    Occasionali momenti di spaesamento mentre si è fuori casa.
5.    Maggior tendenza ad avere reazioni impulsive.
6.    Umore depresso o perdita di interesse nelle attività abituali.
7.    Ansietà e/o irritabilità.

In presenza di tali sintomi è bene esguire una visita specialistica neurologica, esami di neuroimaging (TAC encefalo, ecocolorDoppler dei vasi sovraaortici); visita cardiologica, esami ematochimici specifici, test neurocognitivi. Presso il nostro centro è possibile eseguire una valutazione per la diagnosi di declino cognitivo e per individuare le terapie appropriate per mantenere a lungo  una buona funzione cognitiva. ll nostro protocollo diagnostico consta di:

  • Visita neurologica
  • TAC encefalo
  • Test neurocognitivi
  • EcocolorDoppler TSA

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